“Otello” di William Shakespeare – Fonte: www.liberliber.it

Estratto:

ATTO PRIMO

SCENA I

Venezia, una strada. Notte.

Entrano JAGO e RODERIGO

RODERIGO – Non dirmelo. L’ho assai per male, Jago,
che tu, ch’hai sempre avuto la mia borsa
a tua disposizione, come tua,(1)
sapevi questo, e me l’hai sottaciuto.

JAGO – Sangue di Cristo,(2) ascoltami, ti prego,
Roderigo: se avessi sol sognato
che avesse mai a succedere tanto,
avresti pur ragione di schifarmi.

RODERIGO – M’hai detto sempre che l’avevi in odio. [...]

CERCHI ALTRI CAPOLAVORI? CERCALI CON GDOCU! IL MOTORE DI RICERCA DEI COCUMENTI

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Netvibes
  • Segnalo
  • Bitacoras.com
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Upnews
  • Twitter

Kama Sutra Illustrato – Fonte: www.celmania.org


Estratto

L’unione dell’ape
La donna si siede sul pene del suo uomo seduto con le gambe allungate davanti. La donna può allora andare e venire verticalmente appoggiandosi sulle mani e le gambe. L’uomo accompagna i suoi movimenti  sollevandola per le natiche o le coscie. [...]

Cerchi altri libri tipo questo? CLICCA QUì E cercali con GDOCU

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Netvibes
  • Segnalo
  • Bitacoras.com
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Upnews
  • Twitter

Aforismi, novelle e profezie di Leonardo da Vinci – Fonte: www.liberliber.it

Estratto

AFORISMI

Ciò che non ha termine non ha figura alcuna

Data la causa, la natura opera l’effetto nel più breve modo che operar si possa

Ogni azione fatta dalla natura non si pò fare con più brieve modo co’ medesimi mezzi. Date le
cause la natura partorisce li effetti per i più brievi modi che far si possa.

Sì come ogni regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e  indebolisce.

A ciascuno strumento si richiede esser fatto colla esperienza. Ciascuno strumento per sé debbe  essere operato colla esperienza dond’esso è nato.

Perché si vede più certa la cosa l’occhio ne’ sogni che colla immaginazione stando desto.

Fuggi e precetti di quelli speculatori che le loro ragioni non son confermate dalla isperienzia.

… O studianti, studiate le matematiche, e non edificate sanza fondamenti.

Chi biasima la somma certezza delle matematiche si pasce di confusione, e mai porrà silenzio alle  contradizioni delle sofistiche scienzie, colle quali s’impara uno eterno gridore.

Li abbreviatori delle opere fanno ingiuria alla cognizione e allo amore, con ciò sia che l’amore di  qualunche cosa è figliol d’essa cognizione, e l’amore è tanto più fervente quanto la cognizione è più certa; la qual certezza nasce dalla cognizione integrale di tutte quelle parti, le quali, essendo insieme  unite, compongano il tutto di quelle cose che debbono essere amate. [...]

Cerchi altri classici? CLICCA QUì

Share and Enjoy:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • Netvibes
  • Segnalo
  • Bitacoras.com
  • StumbleUpon
  • Technorati
  • Upnews
  • Twitter
© 2010 Gdocu's Library - La Biblioteca Digitale di Gdocu Suffusion WordPress theme by Sayontan Sinha